Il Custode del Forno
Impasta e inforna ogni giorno, assicurandosi che il pane mantenga l'anima della tradizione.
La nostra storia
Un viaggio che inizia davanti alla bocca di un forno a legna e arriva fino al mare di Licata.
Non siamo nati come ristorante, né come impresa commerciale nel senso moderno del termine. Nel nostro forno il fuoco non si è mai spento veramente: ha scaldato le case, ha sfamato le famiglie, e ha plasmato l'identità di cinque generazioni della famiglia Cantavenera, legandoci in modo indissolubile alla terra e al mare della nostra amata Licata.
Quasi un secolo di fuoco
In un'epoca in cui il pane non si comprava ma si faceva in casa, chi aveva un forno lo metteva a disposizione del vicinato. È da questa forma di condivisione e baratto che inizia la nostra storia.
Nonno Peppe non si limitò a infornare. In anni segnati da restrizioni, lottò affinché il lavoro dei fornai fosse riconosciuto, diventando un punto di riferimento per l'intera comunità.
Con i decenni l'arte bianca si affina. Dal pane quotidiano nasce la Fàuzza, ricetta povera che raccoglieva gli avanzi dell'impasto — oggi il nostro fiore all'occhiello e un vanto per Licata.
Il forno diventa ristorante: il rispetto per la materia prima detta le regole. Lavoriamo al fianco dei pescatori locali e degli agricoltori siciliani, per portare in tavola il sapore più sincero della nostra isola.
La memoria storica
«Il nostro forno è nato come servizio per il quartiere. Ancora oggi, la condivisione è il nostro pilastro.»
Il nonno che ha traghettato le antiche ricette nel presente: impasta e inforna ogni giorno, assicurandosi che il pane mantenga l'anima della tradizione. Non è solo un mestiere — è una vocazione di famiglia che si trasmette di padre in figlio dal 1928.
La squadra di casa
Impasta e inforna ogni giorno, assicurandosi che il pane mantenga l'anima della tradizione.
Da sempre al fianco di nonno Giuseppe: una vita intera condivisa tra il forno, la famiglia e la tavola apparecchiata per tutti.
Porta freschezza e tecnica contemporanea, bilanciando innovazione e rispetto per la farina.
Moglie di Salvatore, è il primo sorriso della Rotonda: accoglie chi sceglie l'asporto e cura ogni prenotazione, dalla prima telefonata al tavolo pronto.
Cura la sala e accoglie gli ospiti. Fa in modo che chiunque entri si senta seduto a casa nostra.
I nostri compagni di viaggio: ogni mattina scelgono con noi il pescato che arriva in cucina.
I nostri principi
Solo farina, acqua, lievito e il tempo che serve. Tutto nasce dal forno a pietra.
Pescato locale e frutti della terra siciliana, lavorati con assoluto rigore.
Il forno è nato come servizio per il quartiere. Chi entra, entra in una cucina di famiglia.
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