La nostra storia

Cinque generazioni di mani in pasta.

Un viaggio che inizia davanti alla bocca di un forno a legna e arriva fino al mare di Licata.

Nati da un gesto di necessità e comunità.

Non siamo nati come ristorante, né come impresa commerciale nel senso moderno del termine. Nel nostro forno il fuoco non si è mai spento veramente: ha scaldato le case, ha sfamato le famiglie, e ha plasmato l'identità di cinque generazioni della famiglia Cantavenera, legandoci in modo indissolubile alla terra e al mare della nostra amata Licata.

La famiglia Cantavenera riunita sotto gli ulivi
La quinta generazione della famiglia Cantavenera, unita dalla stessa passione per l'accoglienza e per il cibo genuino.

Quasi un secolo di fuoco

Dal forno del quartiere alla tavola di oggi.

1928

Un fuoco acceso per tutti

In un'epoca in cui il pane non si comprava ma si faceva in casa, chi aveva un forno lo metteva a disposizione del vicinato. È da questa forma di condivisione e baratto che inizia la nostra storia.

Anni '40

Nonno Peppe, simbolo di tenacia

Nonno Peppe non si limitò a infornare. In anni segnati da restrizioni, lottò affinché il lavoro dei fornai fosse riconosciuto, diventando un punto di riferimento per l'intera comunità.

Il dopoguerra

Nasce la Fàuzza

Con i decenni l'arte bianca si affina. Dal pane quotidiano nasce la Fàuzza, ricetta povera che raccoglieva gli avanzi dell'impasto — oggi il nostro fiore all'occhiello e un vanto per Licata.

Oggi

Il panificio apre la sua cucina

Il forno diventa ristorante: il rispetto per la materia prima detta le regole. Lavoriamo al fianco dei pescatori locali e degli agricoltori siciliani, per portare in tavola il sapore più sincero della nostra isola.

Il nonno sorridente nel giardino, con un fiore in mano

La memoria storica

Il custode del forno.

«Il nostro forno è nato come servizio per il quartiere. Ancora oggi, la condivisione è il nostro pilastro.»

Il nonno che ha traghettato le antiche ricette nel presente: impasta e inforna ogni giorno, assicurandosi che il pane mantenga l'anima della tradizione. Non è solo un mestiere — è una vocazione di famiglia che si trasmette di padre in figlio dal 1928.

La squadra di casa

Una famiglia, sei fuochi.

La memoria

Il Custode del Forno

Impasta e inforna ogni giorno, assicurandosi che il pane mantenga l'anima della tradizione.

Il cuore di casa

Nonna Mela

Da sempre al fianco di nonno Giuseppe: una vita intera condivisa tra il forno, la famiglia e la tavola apparecchiata per tutti.

L'evoluzione

La Nuova Generazione

Porta freschezza e tecnica contemporanea, bilanciando innovazione e rispetto per la farina.

Le prenotazioni

Anna

Moglie di Salvatore, è il primo sorriso della Rotonda: accoglie chi sceglie l'asporto e cura ogni prenotazione, dalla prima telefonata al tavolo pronto.

L'accoglienza

Giuseppe, in sala

Cura la sala e accoglie gli ospiti. Fa in modo che chiunque entri si senta seduto a casa nostra.

Il mare

I Pescatori di Licata

I nostri compagni di viaggio: ogni mattina scelgono con noi il pescato che arriva in cucina.

I nostri principi

Oggi come quasi un secolo fa.

Nessuna scorciatoia

Solo farina, acqua, lievito e il tempo che serve. Tutto nasce dal forno a pietra.

Il rispetto della materia

Pescato locale e frutti della terra siciliana, lavorati con assoluto rigore.

La condivisione

Il forno è nato come servizio per il quartiere. Chi entra, entra in una cucina di famiglia.

Il capitolo successivo lo scrivi tu

Vieni a sederti alla nostra tavola.